SCRIVERE PER AGIRE – WRITING COACHING
Capire il presente è il primo passo per usarlo a proprio vantaggio.
Perché?
La mente è piena di informazioni, intuizioni e resistenze che si muovono quasi invisibili nella nostra mente o si confondono nel rumore quotidiano.
La scrittura è lo strumento più potente per farle emergere, renderle chiare e utilizzabili.
Vediamo come.
Il Writing Coaching non è una semplice scrittura spontanea.
Si tratta di un metodo guidato, strutturato per esplorare i pensieri, individuare gli ostacoli e trasformarli in soluzioni concrete.
È così che lo scrivere smette di essere solo introspezione e diventa una strategia di cambiamento.
Ti propongo tre strumenti per trasformare il presente in un vantaggio concreto.
Il diario strategico
Attenzione: non è un diario emotivo, ma uno strumento di focalizzazione.
Ogni giorno poniti tre domande chiave:
- Cosa sto evitando di affrontare?
- Qual è la decisione più importante che potrei prendere oggi?
- Quale piccolo passo posso compiere subito?
Scrivere le risposte costringe la mente a essere chiara e concreta.
La tecnica del doppio punto di vista
Quando una situazione sembra bloccata, raccontala a qualcuno di cui ti fidi o scrivila come se dovessi spiegarla a un’altra persona, senza cercare soluzioni.
Poi, rileggi il testo mettendoti nei panni di chi ascolta e annota le informazioni che emergono.
Questo esercizio ti permetterà di
- ridurre il carico emotivo;
- cogliere aspetti che, immerso nella situazione, potresti non vedere.
La soluzione non è “pensare come un coach” – non è questo il punto.
L’obiettivo è sospendere i tuoi automatismi percettivi e aprirti a nuove chiavi di lettura.
Il metodo delle domande potenti
Inizia a scrivere rispondendo a domande specifiche come:
- Se “oggi” fosse un’opportunità, in cosa consisterebbe?
- Cosa mi sta già dicendo la situazione che non sto ascoltando?
- Qual è la prima azione, per quanto piccola, che posso fare subito?
Questo approccio costringe la mente a uscire dall’indecisione e orientarsi verso il fare.
La scrittura è soprattutto un atto di decisione.
Ogni parola fissata sulla carta riduce l’incertezza e trasforma il pensiero in azione.
Definisce il nostro personale modo di confrontarci con temi lasciati in disparte.
Sancisce la decisione di buttar fuori ciò che ci opprime e costringe alle corde.
Ora, scegli uno di questi strumenti e prova a metterlo in pratica.
La settimana prossima entreremo ancora di più nello specifico.
Nel frattempo, quali sono le tue prime impressioni?
Se sei interessata/o a questo argomento e ti sei rivista/o nelle mie parole allora contattami, oppure scopri di più su chi sono e cosa faccio.





