“Scrittura e voce: non basta che suonino bene, devono parlare di te.”
Le storie potenti non cercano frasi perfette.
Cercano voci autentiche.
Sai cosa significa?
Finché insegui il suono giusto senza capire chi sta parlando, il testo non vibra.
Se dentro di te, nella tua mente e nella tua essenza, senti che le parole non ti rappresentano – e persino tu fai fatica a riconoscerti – allora non stai parlando con la tua voce.
Qualcosa, dentro, ti trattiene.
Ed è qui che entra il gioco il Writing Coaching.
Vorrei darti un consiglio.
Non pensare di poter supplire con la tecnica.
Quella ti servirà, certo. Ma solo dopo.
Solo quando, davvero, sarai tu a parlare.
Il writing coaching ti riporta lì:
dove si sente – e si riconosce – la tua voce.
Ti propongo una verifica che puoi fare in tutta autonomia.
Hai mai provato a rileggere ciò che scrivi come se non fosse tuo?
Ciò che riconosci è stile… o presenza?





