La resistenza è ciò che distingue uno scrittore occasionale da uno che lascia un segno nel tempo.
Ci hai mai pensato?
Se la creatività è la scintilla iniziale e la tecnica il motore, la resistenza è ciò che permette di continuare a scrivere senza perdere slancio.
Ritorniamo all’auto, il paragone dal quale siamo partiti:
anche il modello più potente, senza manutenzione, finirebbe per perdere efficienza.
Lo stesso vale per chi scrive.
La qualità e la costanza della scrittura dipendono dalla capacità di gestire
- il proprio stato interiore,
- la facoltà di rimanere motivati e
- la capacità superare i momenti di blocco.
Quindi il problema da affrontare diventa:
come sviluppare la resistenza nella scrittura?
Fai “il tagliando” alla tua scrittura.
Si, hai capito bene. Lo fai per un’auto, no? Tu vali di più di qualsiasi auto!
Ecco come procedere.
Fai una manutenzione regolare.
Ogni tanto fermati e chiediti: la mia scrittura riflette ancora la mia visione?
Un Writer Coach sarà in grado di comprendere le azioni più efficaci per te.
𝗚𝗲𝘀𝘁𝗶𝘀𝗰𝗶 𝗹’𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲.
Scrivere richiede concentrazione quindi trova il tuo ritmo ideale.
Fai pause strategiche e alterna momenti di scrittura intensa con periodi di riflessione: eviterai di cadere nel burnout creativo.
Affronta i blocchi creativi.
Il blocco dello scrittore non è un ostacolo, ma un segnale.
Ti può indicare che
- è necessario un cambio di prospettiva,
- servono nuove fonti di ispirazione.
- è il momento per chiedersi “cosa davvero mi blocca”?
Prova con tecniche diverse o cambia attività.
Piccola nota.
Conosci il mio pensiero a proposito del blocco creativo.
Se lo ritieni, fammelo sapere, così ne riparliamo.
Coltiva la disciplina.
Scrivere quando si è ispirati è facile, ma la resistenza si costruisce nella costanza.
Anche nei giorni meno produttivi, dedicati alla scrittura solo per mantenerla attiva.
Magari ferma solo un’idea che arriva, un pensiero che vale la pena di approfondire, un’ispirazione da riprendere in un secondo momento.
Trova il tuo equilibrio tra revisione e creazione.
Un errore comune è riscrivere ossessivamente lo stesso paragrafo bloccando il processo di scrittura.
Fermarsi su un passaggio potrebbe non essere la scelta migliore.
Separare la scrittura dalla revisione è fondamentale.
E, soprattutto, lasciare del tempo fra queste due fasi.
La scrittura non è una corsa sui 100 metri piani. Assomiglia di più a una maratona.
Devi far durare la tua voce nel tempo.
Ti senti pronta/pronto?
Sono curiosa di conoscere il tuo pensiero.
Se sei interessata/o a questo argomento e ti sei rivista/o nelle mie parole allora contattami, oppure scopri di più su chi sono e cosa faccio.





