Richard Bach, nel suo celebre Il gabbiano Jonathan Livingston, suggerisce una riflessione profonda:
“Il vostro corpo, dalla punta del becco alla coda, dall’una all’altra punta delle ali,
non è altro che il vostro pensiero, una forma del vostro pensiero, visibile, concreta.
Spezzate le catene che imprigionano il pensiero, e anche il vostro corpo sarà libero.”
Ed è proprio così.
Il bisogno di identificarci in una figura concreta è parte della nostra natura umana.
Ci serve per orientarci, per interagire con il mondo.
Ma c’è un’insidia in questo meccanismo: la mente stessa.
Ti ho già espresso il mio pensiero, ma trovo importante ribadirlo: troppo spesso ci affidiamo esclusivamente alla mente, trascurando i segnali che arrivano dal nostro sentire, dalle emozioni che – volenti o nolenti – meritano ascolto.
Tutti noi ci affidiamo alla mente per:
- generare un pensiero,
- risolvere un problema,
- trovare ispirazione.
Ma è la stessa mente che, spesso, ci trattiene.
Ci blocca proprio quando vorremmo esplorare nuove possibilità o liberarci da schemi mentali ormai superati.
Ci impedisce di decidere con lucidità, ci fa tollerare situazioni, che un tempo avremmo rifiutato, con conseguenze che si riflettono anche sul corpo.
Per questo è essenziale un atto di consapevolezza: riconoscere questo legame e, come suggerisce Bach, spezzare le catene che imprigionano il pensiero.
Ti posso assicurare che l’unica cosa importante è comprendere e accettare – anche se non sempre risulta immediato – che non sei più la stessa persona.
La vita e le esperienze ti hanno regalato strumenti nuovi.
Ora sei in grado di costruire, passo dopo passo, la persona che hai deciso di essere.
Il mio consiglio per arrivare a questo traguardo è semplice: scrivere.
Perché?
Perché non serve imparare nulla di nuovo. Basta iniziare.
Perché la scrittura permette di stare con se stessi, senza interferenze.
Perché non si deve rendere conto a nessuno di ciò che si prova, se non a se stessi.
Solo in un secondo momento diventerà importante un confronto.
Ma questo avverrà quando sentirai che è il momento giusto.
Prima, servono solo il tuo tempo e la tua determinazione.
Buon lavoro.
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